Ma quanto è bello il LuccaComics

Se c’è un motivo per cui una parte di me ancora resiste e vuole vedermi entrare in un’aula piena di ragazzini è per far vedere loro quello che Lucca insegna più di tutto il resto: quanto potere hanno le storie. Perché è grazie alle storie se centinaia di persone si ritrovano tutte insieme in un’unica piazza e superano differenze, diffidenze e tutto ciò che ci può allontanare gli uni dagli altri. A Lucca vincono le storie, così come dovrebbero vincere nella vita, e non importa che siano disegnate, scritte o guardate da uno schermo di un pc: le storie uniscono. E non c’è cosa più potente al mondo di riuscire a far sentire qualcuno meno solo, così come non c’è messaggio più importante da urlare gridare e trasmettere ogni secondo: noi non siamo soli.

Lucca è stata di nuovo una sorpresa bellissima. Due giorni intensissimi a correre da una parte all’altra della città per seguire conferenze, per partecipare ai firmacopie e per fare la giusta dose di shopping fumettistico. Ma quali conferenze ho seguito?

  1. Una conferenza interessantissima sull’editoria del fumetto, tenuta da Kleiner Flug e Orgoglio Nerd. Il mondo dell’editoria è un caos immenso, fatto di piccoli editori che sgomitano ma anche di tanta creatività. L’incontro mi è piaciuto molto, ha messo in luce tanti aspetti pratici che tutti gli aspiranti scrittori o fumettisti dovrebbero tenere in conto quando si approcciano al mondo della pubblicazione (come la presentazione del portfolio, la tiratura iniziale dell’opera, la scelta delle case editrici a cui proporre l’opera…)
  2. Un incontro sui social media (tenuto sempre da Orgoglio Nerd): piccoli consigli e riflessioni su come comunicare sui social networks di oggi. I consigli migliori? Quello di creare un pubblico affezionato, quello di essere costanti e quello di considerare sempre gli algoritmi (infidi) che stanno dietro alle visualizzazioni. Insomma, abbiamo un po’ da lavorarci su!
  3. Conferenza Bao sulle nuove uscite 2018. Ve ne parlo nel prossimo articolo, perciò non temete
  4. Incontro sul fantasy, con Strukul e la Troisi. Il fantasy è il genere che mi ha fatto avvicinare più di tutti alla scrittura, forse per il suo immenso potere di riuscire a far scatenare l’immaginazione.

Altre due paroline vorrei spenderle per le persone che ho seguito di più durante questo Lucca. Perciò le menzioni speciali di quest’anno sono 3:

  1. All’editore Kleiner Flug (www.kleinerflug.com) per la conferenza sul mondo dell’editoria del fumetto. Ascoltando le voci di chi crea, di chi pensa, di chi sta dietro alla produzione di un libro, tutto acquista un significato più profondo. La conferenza è stata divertente, ironica, ma anche profondamente realistica. Siamo tornati a casa con 3 fumetti della Kleiner Flug, perché ci hanno pienamente convinti con la loro linea editoriale. Dal loro sito: “Kleiner Flug è una casa editrice che propone, con le sue collane, di far conoscere città, vita e opere di personaggi illustri attraverso il linguaggio del fumetto. Grazie a questa “arte sequenziale”, gli autori dei volumi sorvolano, con le ali della loro fantasia, città, opere letterarie, teatrali, o semplicemente episodi storici e li narrano riformulando i canoni classici sfruttando il loro punto di vista “aereo” e la loro immaginazione, cercando di emozionare, divertire attraverso segni e stili che questo particolare e meraviglioso linguaggio permettono.” Inutile dirvi che vedrete presto online la recensione dei fumetti che ho portato a casa!
  2. A Orgoglio Nerd (www.orgoglionerd.it), che se non conoscete dovete assolutamente seguire. Tutte le loro conferenze (tra cui quella insieme a Kleiner Flug) sono state interessanti, utili, divertenti. Ho vissuto Lucca in modo diverso, più partecipato, ed è stato anche grazie a loro!
  3. A Fucina Comics (www.fucinacomics.com), perché è stato bello vederli passare dal digitale al cartaceo, dall’essere visitatori all’avere un piccolo spazio in uno stand. Come sempre, ci vuole tanto coraggio per provare a costruirsi una carriera in un ambito sempre più concorrenziale, ma è meraviglioso vedere quanta creatività e quanta dedizione si trovano ovunque.

Per quanto riguarda la TOP figuraccia del weekend, come sempre il mio disagio di vivere ha dato i suoi frutti. Dopo aver passato un mese a fantasticare su tutte le cose interessantissime che avrei potuto dirgli, durante i miei 3 minuti di firmacopie con ZeroCalcare, sono riuscita a:

  • Esordire con un “Scusa ma sono emozionata” che mi ha fatto imbarazzare ancora di più di me stessa
  • Stare zitta finché lui, probabilmente impietosito, ha cominciato a farmi domande random sulla mia vita
  • Parlargli dei tifoni in Vietnam

Il momento TOP SORPRESA invece è stato di fronte allo stand Tunuè, quando in mezzo a centinaia di persone accalcate ho sentito un “Viola?”, mi sono girata e ho trovato Paolo (www.mangialibriblog.wordpress.com) di fronte a me. Che è bello conoscere gente su instagram e ritrovarla per caso nella vita reale. Soprattutto nel caos di Lucca.

Per oggi è tutto. E voi ci siete stati a Lucca? Vorreste andarci?

Author: Viola

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