Queste oscure materie – Philip Pullman

N.B: in questo articolo parlo di tutti e tre i libri della saga. Non ci sono propriamente spoiler, ma una chiave di lettura della trilogia e qualche dettaglio del secondo e del terzo libro ovviamente sì!

La Bussola d’oro si legge tutta d’un fiato: un libro d’avventura, pieno di misteri e di magia. Lyra è avventata, intraprendente, curiosa, e noi non possiamo far altro che seguirla sgattaiolare qua e là, in mezzo ai tanti cambiamenti che le piombano improvvisamente addosso. Lyra è una bambina che fin da subito si muove tra gli adulti, tra i loro grandi segreti, i loro pericoli o la loro protezione: dalle ombre dei suoi numerosi nascondigli, la piccola protagonista della saga, insieme al suo amato daimon Pantalaimon, avrà sempre lo sguardo fisso sul mondo degli adulti, abbastanza distante però da poter rimanere bambina quanto serve. Il coraggio smisurato, l’arguzia, la forza d’animo sono tutte qualità che la piccola Lyra dimostra di possedere: ma Lyra non è una semplice eroina, e le sue paure, i numerosi abbracci che disperde tra coloro che si prendono cura di lei, la rendono umana, simile e vicina a noi (al bambino che eravamo nei nostri giochi in giardino, quando fingevamo di attraversare fiumi di lava incandescente o foreste tropicali).

In questo primo libro, Lyra incomincia a crescere e si approccia per la prima volta alla verità, scoprendone tutte le sue sfaccettature, in un coagulo di rivelazioni ed esperienze che si intersecano in centinaia di simboli e significati.

La lama sottile si apre invece come un caleidoscopio sull’immensità dell’universo. Milioni di mondi possibili cominciano a comunicare tra loro e Lyra, che ormai sa di avere un compito da portare a termine, si incontrerà con Will, finito in un altro mondo un po’ per caso. Il secondo libro di Pullman si fa più astratto, sospeso, come gli angeli che volano in cielo e che un po’ spiazzano il lettore. Se nel primo libro la Religione era un’istituzione, qui la Religione stessa si trasforma, diviene più metafisica, profonda ed allusiva. I bambini non se ne accorgono immediatamente: gli incontri che faranno, le nuove responsabilità che graveranno sulle loro spalle, tutto questo li renderà un po’ più consapevoli (ma mai troppo) di tutto ciò che li sta circondando.

La Polvere, la stessa Polvere da cui tutto era cominciato, smette di essere solo immagine del peccato originario, e diventa simbolo stesso della coscienza umana.

Il cannocchiale d’ambra, infine, parla di sacrificio. Lyra e Will si imbarcheranno in un viaggio lontano, intriso di meravigliosi riferimenti letterari, e affronteranno la sfida più grande che dei bambini possano compiere: crescere. Pullman in quest’ultimo libro crea specie affascinanti, luoghi mitici-mitologici, battaglie epocali. Ma soprattutto stravolge ogni cosa: il Bene e il Male: nelle singole persone e nel corso del destino. Finché la Polvere non diverrà veramente il centro di ogni cosa: la Vita.

 Author: Viola

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