La giusta mezura – Flavia Biondi

A volte succede di leggere i libri giusti al momento giusto: ci sembra siano scritti proprio per noi, e ci perdiamo facilmente tra le pagine come se navigassimo tra tempesta e quiete: ci sentiamo un po’ al sicuro a rileggere la nostra stessa storia, un po’ sballottati per le emozioni che si confondono, si intensificano, ci stringono proprio lo stomaco. E vogliamo vedere come va a finire per sapere come andrà a finire la nostra vita, tra un po’ di speranza, un po’ di paura e tanta ingenuità. Il libro ci cattura perché abbandoniamo ogni difesa: ora siamo nelle sue mani, tra la sua storia e i suoi personaggi. Ora siamo suoi. Ecco che allora questa recensione è di parte: perché sono stata prigioniera. 

In una Bologna di feste, universitari, scorci silenziosi, Mia e Manuel sono finiti nel vortice di una vita che sta col fiato sul collo. Vicini ai trent’anni, insoddisfatti, con i rimasugli dei sogni che si portano dietro fin dai tempi del liceo, in bilico tra una realtà di soldi e noia e un desiderio di libertà e passione, Mia e Manuel non si trovano più. Si sono sempre trovati, loro due, ma non si trovano più, d’improvviso, o forse da tempo. Mia si racconta, si mostra nella sua fragilità e nella sua voglia di dimostrare se stessa anche negli errori. Manuel si svela attraverso gli occhi di Mia, attraverso le sue stesse parole di scrittore, di amante dell’amor cortese, che è l’amore che tutti abbiamo immaginato almeno una volta come il più puro, il più irraggiungibile, il più vero. La giusta mezura è l’equilibrio che si cerca nell’amore: non è la folle passione, non è il folle dolore. È semplicemente la giusta mezura che ti permette di vivere l’amore nella realtà che ti ritrovi ad abitare: che tu sia un cavaliere, che tu sia un disoccupato in cerca di lavoro. Il libro è commovente, ironico, sincero. Questa graphic novel è tensione, bellissima tensione. Tensione erotica, tensione giovane e viva. Tensione verso il futuro. La tensione che c’è il momento prima della rottura. Quella prima del volo. Ed è meraviglioso come le ombre e lo stile riescano a riprodurre questa tensione a livello visivo. Flavia Biondi ci parla della realtà, ci fa sentire un po’ Mia, un po’ Manuel, ci ricorda i compromessi, le delusioni, le paure che viviamo, ma ci dà anche un senso, un significato attraverso cui leggere le sue pagine e le nostre. Perché a volte ci sentiamo talmente senza via di uscita che prendiamo uno spiraglio qualsiasi e ne facciamo la nostra liberazione: lasciamo nell’ombra tutto il passato che ci ha condotto fino a quel momento imperfetto, sperando di toglierci di dosso l’infelicità, e ci sentiamo spinti verso l’altrove. Ma non sempre funziona e la tensione rimane, nella solitudine che ci siamo ricamati attorno, e allora? Allora ve lo lascio scoprire attraverso questa bellissima storia. Che siate catturati come me, o che siate solo spettatori. 

Author: Viova

 

La giusta mezura, Flavia Biondi

2 pensieri riguardo “La giusta mezura – Flavia Biondi

  1. Ehi Violaaaaaa😄 è un fumetto che voglio leggere da tempo, anche perché le tematiche trattate mi interessano molto, sento questo fumetto molto vicino a me, devo recuperarlo prestissimo!!💓

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