Alice nel paese delle scimmie, Tebo e Keramidas

Alice si ritrova nella giungla: confusa, senza più memoria, ingenua, con il suo tipico abitino azzurro e i suoi capelli biondi. Ma stavolta Alice non incontra il Bianconiglio, ma un’orda di scimmiette che festeggiano il suo arrivo, per un motivo molto particolare…
Non vi svelo niente per non farvi perdere il principale divertimento di questo piccolo fumetto, che attraverso disegni eccezionali, colori coinvolgenti e battute di spirito riesce a far trascorrere un’allegra lettura! L’avventura di Alice la porterà a conoscere diversi personaggi, tutti intenti a farla ritornare nel suo mondo, il Paese delle Meraviglie… riuscirà Alice a ricongiungersi con fiori parlanti in un mondo fatato? O rimarrà tra animali poco cortesi e le insidie della giungla? Personaggi un po’ caricaturali e dalla forte espressività, sfondi bellissimi, colori caldi, Alice nel paese delle scimmie è un buon prodotto Bao, che si legge in un tranquillo pomeriggio di pioggia o sotto l’ombrellone, un libro simpatico da leggere anche ai bambini (con cui si possono continuare a inventare le avventure di Alice all’infinito).
La struttura del libro è meravigliosa: la storia è presentata due volte, una volta in versione definitiva, a colori, e la seconda volta con le tavole originarie a china. Per gli occhi è un vero piacere, soprattutto per l’inserto di variant cover e artist edition che valgono, secondo me, tutto il prezzo del volume. Non smetterei mai di osservare i diversi modi degli artisti di disegnare la piccola Alice e lo scimmiotto Eddy (tra i disegnatori troviamo anche Barbucci! Orgoglio italiano <3).

<<Sono una pianta carnivora, mi chiamo Ella. Ma niente paura, sono diventata vegetariana! Mangio solo legumi e verdure!>>
<<Piante? Ma allora è una cannibale?>>

Author: Viova

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