5 castelli + 1 da visitare in Scozia

Avete mai sentito parlare dei castelli scozzesi? Forse non saprete elencarli o non li avrete mai visti in foto, ma sicuramente nel vostro immaginario la Scozia è terra di castelli immersi nel verde. Non rimarrete delusi. Dalle rovine ai castelli più moderni e ancora abitati, nel vostro viaggio in Scozia incontrerete centinaia di anni di storia e leggende. Tra battaglie (quelle ferocissime contro gli odiati inglesi), fantasmi (nel castello di Glamis dicono ce ne siano addirittura 7), boschi e giardini, ad ogni angolo la Scozia ci riserva qualcosa da visitare. A meno che non possiate passare un mese intero in questo bellissimo paese (e vi assicuro che in un mese non vi annoiereste), dovrete scegliere cosa vedere e a cosa rinunciare. Ecco allora l’elenco dei 5 castelli (+1) che ho visitato, con una breve descrizione e una mia personale impressione. Spero vi possa servire per farvi un’idea di cosa potrebbe piacere anche a voi. Enjoy!

Castello di Dunnottar

Meravigliose rovine a picco sulla scogliera, questo castello è proprietà privata. Quando il proprietario decide di usufruire del suo bel castello, atterra con il suo elicottero privato in mezzo alle rovine e chiude le visite ai turisti. Ah! La storia della fortezza è affascinante e va indietro nel tempo fino a quando i Vichinghi facevano le loro scorribande in giro per l’Europa (Vikings insegna): qui a Dunnottar fu ucciso addirittura un re, Donald II, durante un attacco.

Ma c’è di più: c’è l’eroe nazionale scozzese, William Wallace, che passò di qui (bruciacchiando un po’ di cose…), I gioielli reali scozzesi, in cerca di protezione da Cromwell, trovarono qui un breve rifugio. Non dovete per forza pagare il biglietto per godere della bellezza di Dunnottar Castle: il panorama migliore lo si cattura da poco lontano, osservando le rovine rivolte verso il Mare del Nord. Non importa con quale tempo arriviate: sole, pioggia o neve.  Dunnottar Castle è sempre uno scenario incantato, degno delle migliori avventure fantasy.

Castello di Urquhart

Dopo le rovine sul mare, ecco le rovine sul lago. E su un lago importante: Loch Ness! Attualmente di proprietà dell’Historic National (che si occupa di mantenere intatte le rovine storiche e altri siti archeologici importanti), il castello di Urquhart risale probabilmente addirittura al XII sexolo. Quasi mille anni di storia dunque, e un fascino ancora intatto. Il complesso fu distrutto nel 1692 : fatto esplodere per evitare che cadesse nelle mani dei giacobiti (coloro che volevano riportare gli Stuart sul trono scozzese). Io amo le rovine, perché riportano più facilmente con la mente ai tempi antichi. Tutto ciò che lascia spazio alla fantasia rende i luoghi un po’ più magici, e come Dunnottar, anche Urquhart sembra un luogo tratto da libri fantasy. E non dimentichiamoci su quali sponde risiede il castello: Lochness non è solo un bel panorama che fa da cornice alle rovine. Lochness nasconde uno dei mostri più famosi al mondo, Nessie…

Qui un articolo interessante: https://www.nelcuoredellascozia.com/2015/10/25/urquhart-castle/

Castello di Glamis

Fair is foul and foul is fair. Chi riconosce questa celebre frase? È della tragedia shakespeariana di Macbeth. Glamis è una delle località citate nel libro (di cui ho parlato qui). Nel parco che circonda il castello sono state create delle belle statue in legno rappresentanti scene della tragedia. Un’idea che ho trovato veramente carina, un percorso originale tra il verde del bosco e un modo per ricollegare un luogo storico a opere letterarie. Qui il vero Macbeth non ci è mai passato (il castello è stato costruito successivamente al periodo in cui si dice sia esistito il re) ma il fatto che Shakespeare l’abbia scelto, tra gli altri, per la sua tragedia lo rende un luogo importante.

Per gli appassionati di storia della famiglia reale inglese, a Glamis visse la regina madre (madre dell’attuale regina d’Inghilterra). All’interno del castello si trovano foto e racconti che la ricordano.

Per gli appassionati di storie del mistero, a Glamis vivono ben 7 fantasmi. E una storia ha anche un fondo di verità: nel castello si trova una stanza murata dove si racconta sia stato rinchiuso dal diavolo un nobile col vizio del gioco, che non volle rispettare la regola che vietava di giocare durante il giorno del Signore, la domenica. Due fantasmi dunque costretti a giocare per l’eternità, nella fantasia. Nella realtà un bambino nato deforme e tenuto a vivere nascosto in una stanza, poi murata per cercare di far dimenticare le sue tracce. I proprietari del castello, come è ovvio, non amano si parli molto di questo fattaccio. Ma la stanza murata esiste davvero e le testimonianze sembrano non lasciar scampo. Sui fantasmi, invece, è ancora tutto da dimostrare.

Glamis è uno dei castelli più famosi e più belli della Scozia. Benché io non sia amante degli interni (altro motivo per cui preferisco le rovine),  Glamis è uno di quelli che vale più la pena visitare.

Castello di Crathes

Attualmente di proprietà del National Trust of Scotland (che a differenza dell’Historic si occupa di edifici ancora integri e in buono stato), fu costruito alla fine del 1500 per conto della famiglia Burnett. All’interno si trovano i mobili  originari del XVII secolo : se siete appassionati di mobili antichi, benissimo. Altrimenti, Crathes mi è parso il castello con meno cose da raccontare di tutti quelli che ho visitato. Per cosa ne vale la pena? A parte la struttura del castello, che è molto bella, ciò che mi ha colpita di più è stato il parco immenso e il giardino all’inglese. Nel parco mi sono un po’ addentrata per fare una passeggiata, perché è sempre bello perdersi un po’ nei boschi, ma di certo non bisogna venire al castello di Crathes per trovare un po’ di natura.

Castello di Inveraray

Arriviamo finalmente a Inveraray. Tra quelli che ho citato è il più moderno: il castello che vediamo risale alla fine del 1700. Stile un po’ barocco, un po’ neogotico, interni meravigliosi (questa tipologia di arredamento moderno piace anche a me! Viva la vera riccanza. Sembra di stare un po’ a Versailles), Inveraray merita davvero una visita.

Curiosità? Il castello appartiene al Duca di Argyll, del clan Campbell. Sembra una qualunque delle tante famiglie nobiliari che si trovano in giro per l’Europa, ma in realtà… Ottennero il titolo di duca tradendo la Scozia e schierandosi con l’Inghilterra (XVII secolo, durante le guerre d’indipendenza scozzese) ed ottennero così gli acri di terreno che circondano il castello: un gravissimo affronto per gli scozzesi, che hanno duramente sofferto la sconfitta (sapete che gli inglesi proibirono agli scozzesi di indossare il kilt, suonare la cornamusa e di continuare altre importanti tradizioni proprio per colpirli nella loro identità?). Alcuni autisti scozzesi, quando accompagnano i gruppi di turisti, si rifiutano di prendere il caffè nel bar del castello perché non vogliono dar soldi alla famiglia Campbell.

P. S. Ho conosciuto l’attuale duca di Argyll! Qualche anno fa, l’ho trovato alla cassa dello shop intento a lavorare (per fingersi uno che i soldi se li merita lol).

Sito meraviglioso e fin troppo completo (non lascia nulla all’immaginazione: https://www.inveraray-castle.com/)

ULTIMO MA NON ULTIMO: il castello di Edimburgo!

Anche Edimburgo ha il suo bel castello, imperdibile per chi visita la città. Conservati dentro le mura ci sono diversi edifici e diverse mostre interessanti. Ve ne parlerò meglio in un articolo dedicato solo a Edimburgo 🙂

Insomma, spero la carrellata vi sia piaciuta almeno un po’. Ci tengo ad aggiungere una cosa: per tutte le informazioni, le storie che ho raccontato devo ringraziare la guida che ci ha accompagnati per tutto il tour. Solitamente viaggio da sola con la mia bella Lonely Planet, ma non sempre si ha il tempo di leggere ogni cosa e soprattutto ascoltare qualcuno che parla dei luoghi mentre li si visita è davvero un surplus notevole. Soprattutto se lo fa per 7 giorni di fila… Non è un semplice momento di autopubblicità (perché il tour era stato organizzato dall’agenzia viaggi per cui lavoro), ma una considerazione generale per far rivalutare un po’ questa tipologia di viaggio, spesso sottovalutata. Ci sono tanti aspetti positivi, e devo dire che nonostante la mia diffidenza il viaggio mi ha soddisfatta a pieno!

Presto scriverò altri articoli a riguardo, stay tuned!

Author: Viova

Un pensiero riguardo “5 castelli + 1 da visitare in Scozia

Lascia un commento