Stoner, John Williams

Author: Cetty / 

Salve a tutti!!

Oggi parliamo di un libro stupendo, un libro che ho finito di leggere qualche settimana fa ma a cui continuo a pensare e ripensare senza sosta!

Stiamo parlando di Stoner di John Williams. Prima di comprarlo ho voluto un po’ indagare, vedere che cosa ne pensava la gente: per la maggior parte delle volte ho trovato sempre pareri positivi. Quindi spinta dalla curiosità e dalla volontà di farmi un’idea tutta mia, l’ho comprato e l’ho letto subito: devo dire che ho fatto benissimo!! Brava Cetty!! Ahahahah

Ma bando alle ciance e parliamo del libro.

Il libro racconta la vita di Stoner, un ragazzo cresciuto in campagna ed educato da genitori contadini. Stoner vive seguendo le leggi della natura, andando dietro ai cicli delle stagioni. Figlio devoto ai genitori, li aiuta in tutto, sebbene nel frattempo continui ad andare a scuola.

Un giorno il padre però prende una decisione: Stoner non dovrà più preoccuparsi di come se la caveranno i suoi genitori in campagna e dovrà frequentare l’Università. Ma durante il suo percorso di studi, succede qualcosa: Stoner capisce che quella non è la sua strada, e decide di cambiare facoltà. Farà Lettere, non più Agraria.

“L’amore per la letteratura, per il linguaggio, per il mistero della mente e del cuore si rivelavano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole, di neri e gelidi caratteri stampati sulla carta, l’amore che aveva sempre nascosto come se fosse illecito e pericoloso, cominciò a esprimersi dapprima in modo incerto, poi con coraggio sempre maggiore. Infine con orgoglio.”

Durante i suoi studi conoscerà due ragazzi che diventeranno i suoi migliori amici, ed intraprenderà una carriera che gli porterà soddisfazioni e dolori, ma affronterà tutto con grande devozione e perseveranza.

“A quarantatré anni compiuti, William Stoner apprese ciò che altri, ben più giovani di lui, avevano imparato prima: che la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l’amore non è una fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un’altra.”

Non voglio dirvi altro sulla trama, perché penso che questo romanzo meriti tantissimo e sia di una grande profondità. È un libro che scorre via velocemente, e sebbene racconti la vita di un personaggio non risulta mai noioso o banale; anzi prende sempre più.

È un libro che ti cattura, che ti invoglia sempre, che scava dentro te per farti riflettere su determinati momenti della vita di Stoner, fino al punto di chiederti: ed io cosa avrei fatto al suo posto, che decisione avrei preso, avrei avuto lo stesso coraggio?

“Mentre restaurava i mobili e li disponeva nella stanza, era se stesso che lentamente ridisegnava, era se stesso che metteva in ordine, era a se stesso che dava una possibilità.”

La scrittura è semplice ma allo stesso tempo travolgente. Ho adorato la postfazione di Peter Cameron, descrive il libro in maniera impeccabile e molto meglio di me! Ahahahahah

Il finale del libro è un qualcosa di meraviglioso, ti lascia addosso sia un senso di vuoto sia emozioni forti che ti accompagnano nei giorni a seguire. Piccola parentesi: alla fine ho anche pianto.

Dovete assolutamente comprarlo e leggerlo, merita tantissimo!

 

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