Dandelion, Callerami e Fassio

Author: Viova //

È una storia di tenerezza quella di Dandelion, che parla di fatine e desideri, di amore eterno e di ricordi. Può sembrare un po’ zuccheroso, e forse lo è anche, ma ho trovato la trama ben strutturata e si vede che c’è una ricerca di originalità. (E poi sfatiamo il mito: tutti abbiamo bisogno di una dose di tenerezza QUOTIDIANA).

I dandelion sono spiriti protettori che esaudiscono i desideri di chi soffia i soffioni: guidati dai propri leoni sacri, creature imponenti con poteri magici, imparano il loro mestiere in modo ingenuo e buffo. O meglio: così fa la piccola protagonista del volume, Wema, che si trova fin da subito a lottare tra la tentazione di ciò procura immediata felicità, ma è sbagliato, e il richiamo del bene, anche quando all’apparenza sembra un bene troppo debole e di cui non ci si può accontentare. Wema appare come una creatura innocente che vuole fare del bene, ma che impara ben presto che bene e male hanno mille sfumature. Fondamentali saranno i concetti di amore, di ricordo e di morte, trattati però con leggerezza (rappresentano bene il punto di vista di Wema, nuova nel mondo, e la sua ingenuità).

                                            Dandelion, Salvatore Callerami e Antonio Fassio, Shockdom editore

Sono diversi i personaggi introdotti in questo primo volume, che non si limita a presentarci solo la fatina Wema e il suo leone, Jua. Ci sono diversi antagonisti nella storia, e ognuno nasconde un passato di sofferenza che lo spinge alla rabbia e al male: rapidissimi flashback, dialoghi allusivi, ci tengono incollati alle pagine per la curiosità di scoprire di più. Poi c’è Kadish, spirito della luna e custode della memoria, ma soprattutto… signora dei gatti! Animali venerati, curati e amati da questa strana figura. Insomma: fatine e gatti, già così dovrei avervi convinto.

Nonostante alcuni parti della trama risultino poco fluide (un paio di battute in più di spiegazione o per sfumare da una scena all’altra forse potevano migliorare questo aspetto), ho trovato Dandelion una buona lettura, piacevole, avvincente, leggera ma anche con importanti spunti d’interesse. Molto efficaci tutti quei dettagli che rimandano a un passato non ancora spiegato o a un futuro imminente, che catturano l’attenzione sul seguito.

Amo i disegni e i colori, è uno stile che apprezzo particolarmente (ed è stato il motivo per cui ho comprato il libro, senza conoscerne la trama). Personaggi espressivi, ben delineati, colori molto tenui che rispecchiano l’atmosfera di tenerezza e di magia.

Appena riuscirò a procurarmelo, il secondo volume finirà in scaffale e proseguirò molto volentieri la lettura.

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