Gli esploratori dei sentieri invisibili

Scoprimmo un tesoro sepolto in mezzo al mare. Nel baule una mappa polverosa senza alcuna linea disegnata. Un foglio bianco, eppure pieno di rotte. Sapevamo soltanto che essa non portava in nessun luogo, ma conduceva ai segreti del mondo.

Lo chiamammo L’Atlante dei Sentieri Invisibili, e capimmo le sue strade solo più tardi, quando la sera, davanti a un bicchiere di rum, ci raccontammo una storia.


Siamo esploratori che si lasciano guidare da questa mappa tutta ancora da costruire, una guida fitta di storie vecchie e storie nuove, di libri e di scrittura. Alla ricerca di un tesoro lontano, ogni racconto ci porta un po’ più in là sul sentiero.

Non sappiamo dove l’Atlante, alla fine, ci condurrà: ma potete seguirci e scoprirlo insieme a noi.


GLI ESPLORATORI DI STORIE

 

Viova: dell’ottima annata del 1994, Viova si definisce una che nella vita fa cose. Studia Lettere Moderne, lavora come agente di viaggio, scrive storielle per bambini, tenta di non sprecare il suo abbonamento in palestra e cucina ottime lasagne. Ha fondato l’Atlante dei sentieri invisibili un po’ per caso, in preda alla disperazione della sessione d’esami invernale. Le è piaciuto. Ha conosciuto gente simpatica. Ha continuato. E’ irrimediabilmente nerd.

Ora Pànica: un nome che racchiude una lunga elucubrazione fatta di Carducci, natura, assolati pomeriggi estivi e il significato della vita dell’universo e tutto quanto. Per il resto è un persona comune, ha un nome comune e comuni passioni come l’arte, la lettura, il teatro, il cinema, la musica e puzzle da 1000 pezzi. Non particolarmente brava nella scrittura ma spinta grazie alla sua amica Viova prova a dilettarsi e magari capire cosa fare della sua vita. Cerca costantemente di sottrarsi ai social network e al tedio dell’esistenza grazie al potere di libri e fumetti, ma non è ancora riuscita a vincere una reading challenge.